Air Tahiti Nui

Scritto da Luca Poli il 8 October 2008

Sempre alla ricerca di mete esclusive, FrequentFlyer vi porta questa settimana alla scoperta di un posto unico, ancora incontaminato e poco conosciuto dal turismo di massa. Grazie ad un compagnia veramente giovane (fondata nel 1996), ma che nulla ha da inviadiare rispetto ai maggiori Vettori di linea, Air Tahiti Nui, apre le porte al paradiso in terra: la Polinesia Francese.

Air Tahiti Nui vi porta in Polinesia Francese con più voli settimanali Parigi/Los Angeles/Papeete. La compagnia offre la possibilità di effettuare il “through check-in” per le partenze da Milano, Venezia, e Roma, grazie agli accordi con Alitalia. Potete quindi imbarcare il vostro bagaglio in Italia e ritirarlo direttamente a Papeete.

La compagnia utilizza 5 Airbus A340-300. Ognuno ha una capacità di 294 passeggeri suddivisi nelle tre classi: “Poerava First”, “Club Poerava” e “Moana”.

Airbus A340 della Air Tahiti Nui

Airbus A340 della Air Tahiti Nui

Il gioiello della compagnia è l’aeromobile denominato “Mangareva” ( una delle isole più belle dell’ arcipelago); i passeggeri di prima classe hanno un ingresso riservato attraverso cui si accede ad un’oasi di riservatezza che accoglie solo 6 ospiti privilegiati: questa è la Poerava First. I passeggeri vengono subito coccolati con lo straordinario profumo del Tiare, il fiore simbolo della compagnia, offrendo loro la caratteristica e calorosa atmosfera polinesiana.

Il capolavoro di questa classe è la poltrona, completamente reclinabile e dotata di telefono personale e di uno schermo individuale di 30 cm, con film in prima visione .
Ovviamente la Poerava First ha pensato a tutti i dettagli per migliorare il vostro comfort: cuscini, coperte, pigiama e un servizio particolarmente attento, ma discreto e personalizzato.
Ricchissime le proposte gastronomiche, in grado di soddisfare anche gli ospiti più esigenti che potranno gustare tra le nuvole i piatti tipici della tradizione culinaria polinesiana accanto a quelli della cucina francese, senza dimenticare i vini proposti dal nostro sommelier parigino.

I 24 posti della “Poerava Business” sono stati progettati per rispondere all eesigenze dei businessmen e di chi ama la massima tranquillità. Ogni poltrona è reclinabile a 150° e, insieme al poggia testa e al poggiapiedi regolabile, vi farà riposare come nel vostro letto. Dal monitor, in dotazione ad ogni singola poltrona, è possibile scegliere tra 7 film, 12 videogiochi e 8 canali musicali a tema.

Una volta atterrati a Papeete rimarrete senza parole per la bellezza della natura: scoprirete isole basse e isole alte, cime aspre e sabbie rosate, blu cobalto, verde smeraldo e bianco candido; solo la Polinesia Francese sa offrire una tale varietà di paesaggi.
E Tahiti è solo la punta di questo diamante sfaccettato, un’area che fa da ponte tra l’Oceania e il Sud America e punteggiata da 118 isole divise in 5 arcipelaghi, 118 mondi da scoprire nelle singole peculiarità.

Ait Tahiti Nui e le sue isole

Ait Tahiti Nui e le sue isole

Tahiti

Tahiti

La scrupolosa attenzione nei confronti delle esigenze del visitatore, unita all’amore e al rispetto per le proprie tradizioni, hanno permesso la crescita di strutture lussuose e perfettamente integrate nel meraviglioso quadro naturalistico dell’arcipelago: la Polinesia Francese ha sviluppato negli anni una vera e propria vocazione alla ricettività.
I grandi alberghi dispongono di ogni optional immaginabile, per supportare un viaggio d’affari o per rendere ancora più confortevole un viaggio per diporto, e offrono l’impagabile aggiunta di una vista unica al mondo; piccoli ma lussuosissimi hotel, costruiti nello stile tipico dei fare e dotati al contempo di ogni moderno confort, saranno la meta perfetta di una romantica “fuga”; i magnifici resort, letteralmente immersi in angoli naturali di stupefacente bellezza, svelano all’interno dei loro bungalow-palafitte un gusto squisito nel coniugare la tradizione con le più svariate esigenze della modernità.
La Polinesia Francese è rinomata per il caloroso senso dell’ospitalità dei suoi abitanti. E la formula della “petite hotellerie“, la ricettività offerta da piccole strutture, per lo più gestite da privati in un ambiente familiare, lo dimostra col suo crescente successo. Mille strutture per più di duemila posti letto: attualmente l’offerta dei piccoli albergatori polinesiani copre tutti gli arcipelaghi, permettendo al viaggiatore che non ama le formule del tutto compreso di pianificare una visita indimenticabile da costruire giorno dopo giorno. Camere, appartamenti, bed&breakfast, bungalow o piccole pensioni; le tipologie sono estremamente diversificate e permettono di includere o meno i pasti nel prezzo del pernottamento. Con queste nuove formule ricettive Tahiti e le sue isole sono più vicine.

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