Volo ecologico e Jet Airways con Emirates

Scritto da Tiziano Creola il 7 January 2009

Il 15 dicembre scorso è stata inaugurata la rotta Dubai-San Francisco nel segno dell’ecologia, il primo volo ecologico che attraversa il Polo e il più lungo di Emirates effettuato nel rispetto dell’ambiente. Inoltre, una nuova partnership con Jet Airways che prevede un accordo di code sharing e per i frequent flyer.

Con la collaborazione del governo di Dubai, della Russia, dell’Islanda, degli Stati Uniti e di molti altri Paesi sono state definite le caratteristiche per la creazione di un volo ecologico nel rispetto dell’ambiente, decidendo la rotta per contribuire, ove possibile, al risparmio di almeno 2.000 galloni di carburante e oltre 13 tonnellate di emissione di carbonio durante le 16 ore di volo no-stop.

Ecco quali sono gli interventi per il volo ecologico, il quale crea anche una connessione strategica tra la Bay Area e Dubai, importanti destinazioni sia per il business che per il turismo in costante crescita:

• effettuato con il nuovo Boeing 777-200LR sottoposto a un lavaggio speciale prima del decollo per minimizzare l’impatto;
• il B777-200LR presso l’aeroporto di Dubai non ha utilizzato il motore ausiliare per generare corrente, ma la potenza elettrica fornita da terra;
• il dipartimento Air Traffic Control di Dubai ha dato e darà la priorità sia per il decollo che per l’atterraggio a questo volo;
• la priorità permette un decollo più agevole in modo tale che l’aereo possa raggiungere l’altitudine ottimale il più velocemente possibile;
• una recente trattativa tra Emirates e il Governo Russo ha permesso di tracciare una rotta predefinita più efficiente che sorvola lo spazio aereo russo e canadese tenendo sempre in considerazione le condizioni climatiche e il peso dell’aereo;
• possibilità di monitorare in tempo reale le condizioni climatiche permettendo all’equipaggio di modificare la traiettoria di volo;
• l’aereo vola molto vicino al Polo nord e percorre coordinate aeree flessibili sopra lo spazio aereo del Canada;
• il FAA e il San Francisco Air Traffic Control cercheranno di offrire coordinate ottimali per gli arrivi e, dove sarà possibile, un continuo approccio per cercare di minimizzare l’utilizzo del carburante durante la discesa;
• l’aeromobile utilizza una minima spinta durante l’atterraggio e fa rullare solo un singolo motore;
• tutti i bicchieri, i giornali, l’alluminio e la carta presenti a bordo sono raccolti per il successivo riciclaggio.

Boeing 777-200LR

Boeing 777-200LR

Ad oggi, Emirates ha accordi di code share con Air India, Air Malta, Air Mauritius, Continental Airlines, Japan Airlines, Korean Airlines, Oman Air, Philippine Airlines, Royal Air Maroc, South Africa Airways e Thai Airways.
Grazie alla nuova partnership, Emirates condivide i code sharing giornalieri anche con Jet Airways, la compagnia aerea indiana, sulla rotta Dubai-Mumbai e Dubai-New Dehli, offrendo ai passeggeri una migliore connessione ed espandendo la gamma di servizi disponibili.

I passeggeri potranno scegliere di volare con uno dei quattro voli giornalieri di Emirates, oppure utilizzare la frequenza giornaliera di Jet Airways che opera tra Mumbai e Dubai. Lo stesso vale per gli operativi che servono la rotta New Delhi e Dubai: i passeggeri potranno volare con uno dei 25 voli settimanali effettuati da Emirates o con uno dei sette voli settimanali di Jet Airways. I voli della compagnia Jet Airways saranno contraddistinti dal codice “9W”, mentre per Emirates rimarrà sempre il codice EK.

Per quanto riguarda l’accordo per i frequent flyer, permette ai soci del programma Emirates Skywards di guadagnare e riscattare miglia su tutti i voli Jet Airways che operano in India. I membri del programma della Jet Airways JetPrivilege potranno, invece, guadagnare e riscattare miglia attraverso il network internazionale di Emirates, con l’eccezione dei voli tra India e Dubai.

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