Schema ESTA per i viaggi negli Stati Uniti

Scritto da Tiziano Creola il 14 January 2009

Dal 12 Gennaio, tutti i viaggiatori diretti verso gli Stati Uniti con il programma “Viaggio Senza Visto” (Visa Waiver) devono accertarsi, prima di mettersi in viaggio, di essere in regola con il nuovo sistema introdotto dalla US Customs con il sistema obbligatorio ESTA (Electronic System for Travel Authorisation) introdotto dal governo statunitense. Il programma ESTA è stato introdotto il 1° Agosto 2008 ed è stato finora facoltativo.

Con l’introduzione del nuovo sistema ESTA è stato ulteriormente innalzato il livello di sicurezza, per consentire al Department of Homeland Security di determinare in anticipo rispetto alla data del viaggio, se un individuo è idoneo ad entrare negli Stati Uniti.
I viaggiatori dovranno fornire informazioni personali tra cui nome, data di nascita, dettagli del passaporto, nonché informazioni facoltative sul viaggio, quali il numero di volo e l’indirizzo della destinazione negli Stati Uniti.

Stati Uniti

Stati Uniti visti dal satellite

La procedura è semplice e gratuita. I passeggeri potranno fornire le informazioni necessarie sul sito https://esta.cbp.dhs.gov oppure attraverso il proprio agente di viaggio per ottenere un’autorizzazione ESTA con una validità di due anni. In questo modo si potrà andare più volte negli Stati Uniti senza dover richiedere una nuova autorizzazione ESTA.
Consigliamo di richiedere l’autorizzazione ESTA con largo anticipo rispetto alla data di partenza, così da evitare evitare un posticipo della stessa.

E’ necessario richiedere una nuova autorizzazione di viaggio nei seguenti casi:

  • il passeggero ha emesso un nuovo o un secondo passaporto;
  • il passeggero ha cambiato il proprio nome;
  • il passeggero ha cambiato sesso;
  • il passeggero ha modificato la propria cittadinanza;
  • le risposte affermative/negative inserite precedentemente nel modulo ESTA hanno subito variazioni.

I viaggiatori che sono già in possesso di un visto valido B1/B2 non devono richiedere un’autorizzazione ESTA.
I passeggeri dovranno comunque continuare a compilare il modulo verde I-94W disponibile presso i check-in oppure a bordo dell’aereo.

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