Lonely Planet, la famosa guida viaggi alla sua quinta raccolta annuale, ha inserito la Malesia nella Top Ten dei 10 paesi al mondo che comporranno l’edizione 2010, nella quale come negli altri anni verranno riportati i migliori viaggi del mondo, le destinazioni da visitare e le esperienze più significative da vivere.
Gli altri Paesi che fanno parte della lista per il 2010 sono El Salvador, Germania, Grecia, Marocco, Nepal, Nuova Zelanda, Portogallo, Suriname e Stati Uniti.

Lonely Planet descrive cosi la Malesia: “La diversità: questa è in una sola parola la Malesia. Dalla caotica e moderna Kuala Lumpur, al paesaggio quasi mistico del Borneo dove montagne da scalare, spiagge sulle quale rilassarsi e prendere il sole, barriere coralline dove fare indimenticabili immersioni e centri commerciali per lasciarsi andare allo shopping caratterizzano l’esperienza malese. E se questa incredibile varietà geografica non dovesse bastare, l’incontro con la gente del luogo convincerà della scelta fatta. I Malesi vivono al ritmo del richiamo della moschea per le preghiere giornaliere mentre, girato l’angolo, ghirlande di calendula sono vendute agli imponenti templi indù e il dolce profumo dell’incenso che proviene dalle Clan House cinesi-buddiste pervadono l’aria. Quale miglior modo di concludere al meglio una giornata gustando un curry indiano, degli spaghetti cinesi, un piatto di riso Malese con sambal piccante, o il piatto fusion più famoso, la noce di cocco-curry noodle laksa”.
La Malesia è inoltre l’unico paese del Sud-Est asiatico ad essere stato inserito nella Top Ten 2010.
Alcuni degli eventi e delle manifestazioni riportate nella nuova guida sono il Thaipusam indù, Harvest Festival di Sabah e Sarawak, Dragon Boat Festival di Penang, nonché il Rainforest World Music Festival nel Sarawak.
La Malesia ha ricevuto altre menzioni speciali e ottime valutazioni:
- una special mention va’ al progetto Iskandar Malaysia, caratterizzato da “una città in costruzione dal nulla nello stato di Johor su una superficie tre volte superiore alle dimensioni di Singapore. Si conta che, una volta ultimato, l’area ospiterà circa tre milioni di abitanti e diventerà il rivale principale delle maggiori metropoli dell’Asia”.
- la guida ha scelto la Malesia come una delle Best Value Destinations for 2010, definendo la Malesia come la scelta intelligente per i viaggiatori alla ricerca di un “buon affare” (i voli interni offerti a prezzi molto ragionevoli come, per esempio, con AirAsia; e la cucina, offerta a buon prezzo - circa 7.50 dollari americani per una cena a tre portate) .
- inoltre, la classifica dei migliori viaggi della Lonely Planet comprende la Malesia tra I primi Paesei per le cure mediche. La guida afferma, “Combinate le cure mediche con il piacere di visitare la Malesia, destinazione leader per i viaggiatori terapeutici. Luoghi come Penang, città sul mare della costa nord-occidentale del paese, sono popolari per l’intervento chirurgico di aumento del seno. Esistono, infatti, pacchetti che uniscono la parte di tour con un soggiorno nelle strutture sanitarie/chirurgiche specializzate. E’ bene che nel pacchetto sia incluso un soggiorno rigenerante a livello fisico poiché i medici sottolineano che, dopo un intervento chirurgico, lunghi viaggi in aereo possono provocare trombosi”.
La raccolta annuale consiglia, inoltre, ai lettori di visitare il paradiso tropicale delle isole Perhentian, che offre spiagge di sabbia bianca e acqua cristallina.

- L’acqua cristallina della Malesia
Ma la Malesia non è solo un paese che guarda al futuro e punta molto sulla sua bellezza e personalità, ma anche un valido amico per lo shopping, grazie ai prezzi, alla varietà dei prodotti e alle eccellenti strutture. La Malesia è, infatti, una delle maggiori destinazioni del Sud-Est asiatico ideale per i fashion victim con negozi, bazar, centri commerciali e mercatini che ovunque offrono qualsiasi tipo di prodotto, dai batik all’artigianato vario, dagli oggetti di antiquariato alle moderne attrezzature elettroniche. L’offerta si evolve sempre al passo con le ultime mode e comprende anche le grandi marche e griffe internazionali.

- Petronas Twin Tower - Centro città di Kuala Lumpur
La capitale Kuala Lumpur si autodefinisce il paradiso dello shopping, al punto da essere il passatempo preferito dai malesi. E curiosare fra i mercati di strada sarà un’esperienza caratteristica, imperdibile e gratificante anche per i turisti.
L’artigianato locale offre magnifici prodotti originali come i batik, stoffe semplici o vestiti stampati in cotone, seta, satin o rayon, decorati e coloratissimi; i sarong, una tipo di pareo da portare intorno alla vita. Se ne trovano ovunque, ma soprattutto sulla costa orientale sono molto diffusi. Più raffinato e costoso è il songket, il tradizionale broccato malese, intessuto con fili in oro o argento e venduto in tagli per fare abiti da cerimonia. Per chi non ha problemi di spazio in valigia, può cedere alla tentazione dei magnifici aquiloni che si trovano nella regione di Kota Bharu. Il kriss malese, una specie di grande coltello dalla lama ondulata, viene venduto - nuovo o antico - dagli antiquari o nei negozi. Nello stato di Perak è possibile trovare molti oggetti in stagno - statuette o vasi - grazie alla presenza dei più importanti giacimenti del Paese. Altri prodotti tipici sono il cotone o i burattini in pelle del Sarawak e le maschere intagliate del Borneo.
A Kuala Lumpur il Central Market è il luogo ideale per cercare souvenir, artigianato e antiquariato e assistere alla lavorazione di oggetti fatti a mano. Si respira, invece, tutta un’altra atmosfera nei grandi e moderni centri commerciali, simili ai grandi mall americani. Il più recente e il più lussuoso è il Pavilion, inaugurato nel 2007 in occasione del 50° anniversario dell’indipendenza della Malesia. Situato nel cuore del quartiere di Bukit Bintang - che ospita anche caffetterie alla moda e locali notturni - questo centro commerciale permetterà di lasciarsi andare allo shopping più sfrenato grazie agli oltre 430 negozi di moda, arredamento, entertainment e gastronomia. All’entrata del centro commerciale si trova la famosissima Pavilion Cristal Fountain, diventata ormai un’icona nazionale, che con i suoi 3.6 metri la rendono la Liuli Cristal Fountain più alta del paese.

Tre volte all’anno in Malesia si può vivere la sfrenatezza dello shopping grazie al Gran Carnevale di Vendite in Malesia organizzato in marzo (Malaysia GP Sale), tra luglio e agosto (Malaysia Mega Sale Carnival) e a dicembre (Malaysia Year-end Sale Carnival). In questo periodo di vendite sfrenate, in tutto il paese si offre una grandissima varietà di articoli ed è possibile fare ottimi affari. Le destinazioni porto franco (duty free) come gli aeroporti, Langkawi e Labuan, offrono poi ottimi prodotti a buon prezzo tutto l’anno.

- Mercatino della Malesia
A Kuala Lumpur, come in gran parte delle capitali del mondo, c’è anche una viva e animata China town dove si compra di tutto a prezzi davvero sbalorditivi. Questo quartiere è il cuore variopinto di KL e di sera si trasforma in un carnevale dello shopping con bancarelle che vendono svariati prodotti.
La loro forte tradizione popolare non manca di festeggiare ogni anno il Capodanno Cinese, caratterizzato da una miriade di specialità culinarie. A fine gennaio, per 15 giorni dal 1° giorno del calendario lunare cinese, la comunità cinese festeggia radunandosi nelle famiglie e distribuendo pacchetti rossi a bambini e parenti con gli auguri di un anno buono e propizio. Insieme ai pacchetti si donano anche arance e mandarini simbolo di prosperità e buona fortuna. La principale caratteristica di questa celebrazione è la danza del leone, molto sentita dai cinesi.
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